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Le Carte Patinate e le Carte Uso mano nei Progetti Grafici

11 Marzo 2020
Carte Patinate e Carte Usomano | Blu Calamaio

Tra le tante tipologie di carte a cui è possibile rivolgere le proprie attenzioni vediamo due tipologie principali: le carte patinate e quelle uso mano

Quando si cerca di scegliere la carta giusta per il proprio progetto grafico sopraggiungono spesso numerosi problemi e difficoltà. Le tipologie di carte, in effetti, sono davvero tantissime e non si sa proprio che tipo di carta scegliere tra le molte presenti sul mercato.
In effetti, scegliere la giusta carta rappresenta sicuramente la chiave per realizzare un ottimo progetto grafico creando quindi un una perfetta locandina, una brochure o qualsiasi altra cosa.

Carte patinate nei progetti grafici? Ecco perché usarle

Chiariamo subito: ci sono due tipologie di carte patinate create appositamente per realizzare i progetti grafici, ovvero le patinate opache e quelle lucide.
La carta patinata opaca viene ottenuta da un gran ventaglio di fibre riciclate di alta qualità. Come puoi ben intuire, la qualità delle fibre da cui viene ottenuta questa tipologia di carta è direttamente responsabile anche della qualità della carta stessa.

In alternativa tale carta può essere ottenuta anche dalla pasta di legno e in genere è tra le carte maggiormente impiegate per un uso prettamente professionale. Tale carta patinata esternamente dà la possibilità di avvalersi di alcune ottimali caratteristiche relative alla resa dei colori oppure alla luminosità.
In genere si può trovare questo tipo di prodotto in varie grammature che spaziano da 90 grammi fino a 350 grammi. Si tratta di una delle carte più indicate in assoluto per tutto ciò che riguarda lo svolgimento dei vari progetti grafici proprio per via della resa dei colori fornita.

E per quanto riguarda la carta patinata lucida? In questo caso le caratteristiche sono molto simili alla carta patinata opaca, con una sola differenza che, come si può ben capire, riguarda la tipologia di patinatura. Quest’ultima è più trasparente oltre che sottile e quindi meno coprente. Dal canto suo questo conferisce alla carta una resa di colori leggermente minore, ma permette comunque di creare degli ottimi progetti grafici.

Entrambe le carte sono comunque quasi uguali per tutto ciò che riguarda i formati e la grammatura. Per questo spesso vengono usate in sostituzione l’una dell’altra oppure vengono addirittura combinate.
A tutto questo si aggiunge anche un’altra tipologia di carta patinata. Parliamo di patinata satinata, che include un lato liscio mentre l’altro è ruvido.

Considera che per realizzare i pieghevoli, le copertine di periodici e gli opuscoli potrai affidarti a un’aumentata resistenza di una carta patinata preferibilmente lucida dalla grammatura compresa tra i 170 g e i 300 g.

La carta usomano nei progetti grafici

Parlando delle varie carte non ci si può dimenticare di tutto ciò che concerne le carte usomano. Queste vengono spesso usate per tutto ciò che riguarda le stampe editoriali e vengono apprezzate soprattutto per via della loro porosità.

Prendendo una carta di questo genere tra i polpastrelli delle dita potrai facilmente percepire quei pori presenti sulla superficie della carta. Proprio grazie alla presenza di questi pori la carta usomano riesce ad assorbire bene anche tantissimo inchiostro ed è per questo che essa viene considerata come molto versatile, il che la rende anche perfetta per creare progetti legati ai libri, ai manuali d’istruzioni e così via.

Le carte con una grammatura maggiore sono ideali per i vari file fotografici, ma anche per tutto ciò che riguarda la possibile stampa di progetti grafici come i depliant e le brochure. Sappi che se scegliessi una carta con una grammatura maggiore i colori che riuscirai a ottenere saranno più vividi e brillanti, i contorni delle immagini che vi posizionerai saranno maggiormente definiti e potrai anche accentuare maggiormente tutti i dettagli.

Che tipo di carta scegliere?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda considerando che tutto dipende dall’uso che se ne farà. Per scegliere della buona carta per realizzare dei progetti grafici bisogna conoscere i fattori come lo spessore, la grammatura, la resistenza e preferibilmente anche le varie proprietà di tutti i tipici di carta tra cui bisogna eseguire la scelta.

Scegliere la carta in modo oculato e preciso ti darà la possibilità di creare un progetto grafico che sia in linea con le tue aspettative e anche con le tue esigenze in merito. Per un approccio ancora più professionale potresti procurarti uno specifico campionario da sfogliare.

Il resto verrà sicuramente con l’esperienza e potrai capire più velocemente che tipo di carta scegliere per un progetto in particolare scendendo nei dettagli specifici. Questo ricordandoti che non sempre la carta che costa di più è quella di qualità più alta. Considera che nella maggioranza dei casi dovrai scegliere la carta in relazione al lavoro che farai: ne deriva che il costo è l’ultimo fattore a cui devi prestare attenzione.

Per il resto, ricordati comunque che lavorando in questo ambito, con le varie tipologie di carte alla mano, potrai capire tu stesso perché vale la pena affidarti alle carte patinate per alcuni progetti e a quelle usomano per gli altri.