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Settembre 2019

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Come scegliere la Carta giusta per un Progetto Grafico

30 Settembre 2019
Come scegliere la carta giusta - Blu Calamaio

Come scegliere la Carta giusta per un Progetto Grafico

La scelta di una giusta carta è la chiave del successo di un qualsiasi progetto grafico ed è determinante per l’ottima resa di una brochure, una locandina, un libro, un semplice biglietto da visita o anche un manuale d’istruzioni.

Spesso tale supporto viene erroneamente sottovalutato, mentre, in realtà svolge compiti di grande importanza: suscita sensazioni al tatto, cattura l’attenzione del lettore nonché migliora l’estetica del prodotto.

Prima di stampare il tuo lavoro, però, devi avere ben chiare le caratteristiche fisiche di ciascuna tipologia di carta. Devi scegliere pertanto la più adatta alle tue esigenze di grafica al fine di ottenere un risultato quanto più vicino alle tue aspettative.

La carta per un progetto grafico: i fattori da considerare

Il mercato ti offre svariate tipologie di carta per il graphic design. Il giusto supporto costituisce un elemento chiave per il successo e per tale motivo la scelta non è tra le operazioni più semplici. In base al risultato che intendi ottenere, devi considerare alcuni fattori importanti come:

– la grammatura, ovvero il peso del foglio. Attenzione a non confonderla con lo spessore. Quest’ultimo, infatti, varia in base alla composizione della fibra, la lavorazione, l’umidità e la consistenza. Ciò significa che carte di uguale grammatura possono avere uno spessore diverso e risultare al tatto molto diverse tra loro.

Tendenzialmente, un foglio con maggiore grammatura ha anche più spessore, ma non è una regola fissa. Per creare un progetto di alto livello non puoi pertanto affidarti ad un supporto comune (altrimenti definito usomano), ma devi optare per carte di uso professionale. Per realizzare un biglietto da visita, ad esempio, dovrai scegliere un tipo di carta dalla grammatura uguale o superiore a 300 g.

Qualora desiderassi aumentarne la consistenza, puoi sempre accoppiarla in un secondo momento;

– la durata nel tempo. In genere, per stampare dei flyer puoi impiegare una carta leggera da 135 g. Tuttavia, se desideri che il tuo progetto duri anche nel tempo, opta per un supporto da 200 g (o superiore) ed eventualmente provvedi alla plastificazione del lavoro per conferire una maggiore resistenza (nonché un tocco di professionalità in più);

– l’effetto finale. Metti in chiaro fin da subito il messaggio che desideri lanciare attraverso il tuo progetto grafico. Ad esempio, per stampare inviti oppure partecipazioni raffinati e sofisticati utilizza una carta perlata. In alternativa, per ottenere un effetto naturale, impiega magari una tipologia riciclata.

Carta per progetti grafici: le varie tipologie e gli usi

Se desideri creare un progetto di alto livello e che sia anche vincente, devi necessariamente conoscere le caratteristiche dei vari tipi di carta e scegliere in maniera consapevole, in base alle tue esigenze di grafica e stampa. Eccoti le principali tipologie di supporto:

Carta normale, usomano e da editoria. Molto versatile, viene in genere utilizzata per le stampe editoriali. La sua porosità consente, infatti, di assorbire senza problemi tanto inchiostro. Pertanto, è ideale per libri, manuali d’istruzioni e similari.

Patinata opaca. Si ottiene da fibre riciclate o da pasta di legno ed è tra le carte più impiegate ad uso professionale per le stampe di alta qualità, digitali o offset. La patinatura esterna conferisce al supporto ottime caratteristiche di luminosità e resa dei colori. Puoi trovarla in grammature da 90 g fino a 350 g.

Patinata lucida. Dalle caratteristiche molto simili alla precedente per metodi di produzione, grammatura e formati, si distingue da quella opaca per la tipologia di patina applicata sulla superficie: più trasparente e sottile e pertanto meno coprente.

Per evitare l’antiestetico effetto di una stampa visibile anche sul retro del foglio è opportuno scegliere una grammatura maggiore. Questa tipologia di carta per graphic design è ideale per i file fotografici, ma anche per la stampa di brochure, volantini e dépliant. Le immagini ed i colori risultano più brillanti e vividi, i contorni sono più definiti, mentre i dettagli sono più accentuati. In genere, per riviste e volantini ti servirà una grammatura compresa tra i 100 ed i 150 g.

Invece per copertine di periodici, pieghevoli ed opuscoli affidati alla resistenza di una carta patinata lucida compresa tra i 170 ed i 300 g.

Patinata satinata. Questa tipologia di carta presenta un lato ruvido ed un altro liscio.

Goffrata. Questo particolare supporto ha impresso un disegno decorativo in rilievo. Lavorerai, quindi, con una tipologia di carta personalizzata ma al tempo stesso molto resistente.

Cartoncino gelatinato. È eccezionalmente vellutato al tatto, liscio e soprattutto di facile leggibilità. Utilizza questo tipo di carta se vuoi dare un effetto più naturale al tuo progetto grafico.

Carte riciclate. Questi supporti ti regalano svariati vantaggi sia da un punto di vista economico che ecologico, nel pieno rispetto dell’ambiente. Dall’eccellente opacità, le carte riciclate sono ottime per la stampa di file green a carattere editoriale e commerciale, brochure ed opuscoli.

Carte speciali. Questi supporti includono diverse categorie di cartoncini e carte, disponibili in diverse grammature, tonalità e colori. Puoi sceglierle per realizzare i tuoi progetti grafici ricercati, moderni e di design. Fanno parte di questo gruppo le carte perlescenti, metallizzate, gommate, adesive ed autocopianti.

Conclusioni

Conoscendo la grammatura, lo spessore, la resistenza e le proprietà dei vari tipi di carta, potrai ottenere degli ottimi risultati in linea con le tue esigenze e le tue aspettative. Ad ogni modo, ti consigliamo di procurare un campionario specifico, in modo da sfogliare e scegliere di volta in volta il supporto più adatto al tuo progetto grafico. Pratico e maneggevole, può rivelarsi un valido aiuto per le tue prime stampe. Potrai familiarizzare, in questo modo, con le varie tipologie di carta per non sbagliare.

Chiaramente, ti abbiamo fornito solamente una panoramica generale e le basi per una scelta consapevole dei vari supporti. L’universo che ruota attorno alla giusta carta per un progetto grafico è molto esteso.

Se sei ancora alle prime armi, puoi imparare a padroneggiare i vari supporti frequentando un corso di formazione di Grafica professionale, con frequenza in loco oppure online.